Calcio e finanza

Il portale EconomiaeSport.it studia e analizza i legami tra calcio e finanza, per fornire un aggiornamento costante sulle novità del settore.

CALCIO E FINANZA

Il binomio tra calcio e business è esploso in Europa negli '90, con le risorse economiche provenienti dalle pay tv che da decenni rappresentano la prima fonte di ricavi per molte società calcistiche dei massimi campionati europei. Oltre ai soldi garantiti dai diritti televisivi, i club possono contare sugli incassi da sponsorizzazioni e attività commerciali, da stadio, risultati sportivi e plusvalenze da calciomercato.

Per anni Italia, Inghilterra, Francia, Germania e Spagna sono state le mete più ambite di calciatori e agenti, a caccia di ingaggi milionari. I capitali provenienti da potenze economiche come gli Stati Uniti, Cina ed Emirati Arabi hanno fatto la fortuna dei club e dei campioni europei e sudamericani. La geografia dell'industria calcistica, però, ora non comprende solo le "BIG 5" del vecchio continente. In diverse nazioni sono stati effettuati investimenti in strutture e capitale umano, per fare del calcio il simbolo di uno sviluppo economico e sociale. La Russia ha ospitato i Mondiali del 2018, mentre nel 2022 la Coppa del Mondo si svolgerà in Qatar. Dunque, il potere mediatico del calcio ha iniziato a far gola ai governi centrali di Paesi che ora puntano anche sullo sport per imporsi a livello mondiale.

I NUMERI DEL CALCIO ITALIANO

La Federazione Italiana Giuoco Calcio ha compiuto 120 anni nel 2018. Secondo i dati dell'ottava edizione del "ReportCalcio", il fatturato dei club della Serie A è passato da 650 milioni a 2,21 miliardi di euro nel ventennio 1997-2017. Dall'ultimo censimento si evince che il numero delle società calcistiche italiane ammonta a 12.795, mentre i tesserati sono 1.356.749 (con 1.056.824 calciatori). In totale il valore della produzione del calcio italiano è di 3,35 miliardi di euro al 2016-2017.

SEGUI ECONOMIAESPORT.IT SUI SOCIAL NETWORK

Leggi e commenta gli articoli di calcio e business sul sito web e interagisci su facebook e twitter.