I Mondiali di ciclismo su strada del 2031 si svolgeranno in Trentino. La scelta dell’Unione Ciclistica Internazionale (UCI) è ricaduta sulla candidatura italiana nel settembre dello scorso anno, come ha rivelato il presidente dell’Uci David Lappartient, la grande esperienza nell’organizzare gli appuntamenti ciclistici ha avuto un notevole peso specifico nell’assegnare i Mondiali al Trentino.
La rassegna iridata è stata presentata nel Teatro Sociale al Festival dello Sport di Trento alla presenza di campioni dome Ballan, Bugno, Campana, Colbrelli, Cretti, Ferrante, Fondriest, Moser, Paternoster, Pezzo, Testa e Hinault.
A fare gli onori di casa il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti: “Il Mondiale in Trentino nasce all’indomani delle tante manifestazioni ciclistiche organizzate sul territorio nel corso degli anni e delle tante tappe del Giro d’Italia ospitate. Il Trentino, inoltre, fa dello sport il suo tratto caratteristico e ospitare il Super Mondiale dopo le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali ci riempie di orgoglio.
Nel corso della presentazione, in cui l’amministratore delegato di Trentino Marketing, Maurizio Rossini, ha svelato il logo del Super Mondiale si è collegato anche Tadej Pogačar, il più forte ciclista degli ultimi anni.
Il Mondiale del 2031 sarà “super” perché in Trentino si disputeranno tutte le discipline delle due ruote, comprese le prove paralimpiche e master, saranno messe in palio oltre 200 maglie iridate e sono attesi oltre 10 mila atleti nell’arco di due settimane. Facile intuire, quindi, come la rassegna iridata rappresenterà una nuova straordinaria sfida per la macchina organizzativa del Trentino, che giungerà all’appuntamento più che rodata: il bagaglio di esperienza per gli eventi ciclistici è composto da quattro Mondiali di mountain bike in Val di Sole, un Mondiale marathon nel Primiero, l’europeo a Trento nel 2021 (con i successi di Sonny Colbrelli e delle under 23 Silvia Zanardi e Vittoria Guazzini) e tutte le edizioni del Tour of the Alps. A questi vanno aggiunti i numerosi altri appuntamenti internazionali culminati con le Olimpiadi e le Paralimpiadi invernali e che si arricchiranno con i Giochi Olimpici invernali giovanili nel 2028.

