È un vero e proprio crollo quello registrato dai prezzi dei biglietti per la semifinale maschile degli US Open di tennis tra Alexander Zverev e Karen Khachanov. A poche ore dalla sfida, alcuni tagliandi sono arrivati a costare meno di 30 dollari, con il prezzo d’ingresso sceso fino a 19 dollari.
Una cifra sorprendente se confrontata con quella registrata all’inizio del torneo: per la stessa sessione erano stati messi in vendita biglietti da oltre 300 dollari. Secondo i dati di TicketData, il prezzo minimo per la Sessione 24, in programma alle 14:00 ET, è arrivato a perdere circa il 91% rispetto ai valori di pochi giorni fa.
Il dato appare ancora più curioso considerando la posta in palio. Zverev è infatti la testa di serie numero 1 del torneo e il numero 2 del mondo, oltre ad aver conquistato quest’anno il primo Slam della sua carriera al Roland Garros. Il tedesco ha raggiunto la semifinale superando Botic van de Zandschulp con il punteggio di 6-2, 7-5, 6-1, mentre Khachanov ha beneficiato del ritiro di Alexander Blockx.
Nonostante la presenza di uno dei giocatori più importanti del tabellone, la sfida non sembra aver attirato la stessa domanda generata dall’altra semifinale maschile, quella tutta americana tra Frances Tiafoe e Ben Shelton.
Per il match serale, infatti, il prezzo minimo dei biglietti è ancora intorno ai 300 dollari, pur essendo sceso del 27% negli ultimi tre giorni. La differenza è legata soprattutto all’enorme interesse del pubblico statunitense per una sfida che potrebbe portare un americano in finale e riaccendere il sogno di un campione Slam maschile degli Stati Uniti, assente dal 2003.
Anche i prezzi della finale femminile sono diminuiti dopo le semifinali. Il get-in price è passato da circa 361 a 290 dollari. A contendersi il titolo saranno Aryna Sabalenka ed Elena Rybakina, con quest’ultima destinata a diventare la nuova numero 1 del ranking WTA indipendentemente dal risultato della finale.
Più contenuto anche il calo relativo alla finale maschile: il prezzo minimo si aggira attualmente sui 430 dollari, in diminuzione di circa il 22% negli ultimi tre giorni.
Il caso Zverev-Khachanov resta però quello più clamoroso. Vedere una semifinale dello US Open con in campo il numero 2 del mondo per una cifra inferiore ai 30 dollari rappresenta un’anomalia significativa per un torneo che, soprattutto nelle fasi finali, registra normalmente prezzi molto più elevati.
Il paradosso è evidente: a New York si può assistere a una semifinale Slam per un prezzo paragonabile, se non inferiore, a quello di una consumazione all’interno dell’impianto. Una situazione che mostra quanto il mercato della rivendita possa cambiare rapidamente quando una sfida non coinvolge i nomi più richiesti dal pubblico.
