Gran Premio d’Italia, record di pubblico a Monza: 403.666 tifosi per la Formula 1. Impatto economico di 208 milioni

Sono state 403.666 le presenze nei quattro giorni del Formula 1 Pirelli Gran Premio d’Italia 2026. È il nuovo record di pubblico dell’Autodromo Nazionale Monza (un anno fa erano state 369.041). I tifosi sono arrivati per il 64 per cento dall’estero, provenienti da 69 Paesi. Un risultato straordinario che conferma la forza e il fascino senza tempo dell’appuntamento monzese, il più antico Gran Premio ancora presente nel calendario della Formula 1. La 97ª edizione si chiude così con un bilancio da record e con un finale sportivo che difficilmente avrebbe potuto essere più emozionante: Andrea Kimi Antonelli ha vinto il Gran Premio d’Italia, riportando un pilota italiano sul gradino più alto del podio di Monza sessant’anni dopo Ludovico Scarfiotti.

Un successo arrivato al termine di una rimonta eccezionale. Il pilota bolognese della Mercedes AMG Petronas era infatti partito dalla 19ª posizione, trasformando una gara che sembrava compromessa in una delle più belle imprese della storia recente del Gran Premio d’Italia.

Il trionfo del giovane bolognese ha trasformato un weekend già entrato nella storia per il pubblico in una giornata indimenticabile per lo sport italiano.

Un risultato che premia anche il lavoro di una macchina organizzativa imponente. Circa 25.000 persone, tra ACI, SIAS, fornitori, tecnici, operatori, addetti alla sicurezza e altre professionalità, hanno lavorato per mesi e nelle ultime settimane senza sosta per preparare e realizzare uno degli eventi sportivi più importanti d’Italia.

Al GP d’Italia erano presenti il Presidente della Camera dei Deputati, Lorenzo Fontana, Il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dei Trasporti e delle Infrastruttura, Matteo Salvini, il Ministro dello Sport, Andrea Abodi, il Ministro della Pubblica Amministrazione Paolo Zangrillo, il Ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, Il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi.

L’indotto economico dell’evento è di 207,8 milioni di euro, in crescita del 7,9% rispetto al 2025. L’impatto economico è stato stimato dal Centro Studi di Confcommercio Milano Lodi Monza Brianza. Dei 207,8 milioni, in particolare 106,4 milioni ricadono su Monza e Brianza, 63,2 milioni su Milano e Città Metropolitana, 22,5 milioni su Como, 6,7 milioni su Lecco e circa 9 milioni sulle altre province lombarde.