Lionel Messi lascia la Nazionale di calcio Argentina

Lionel Messi lascia la Nazionale di calcio Argentina. La Pulce si è lasciato alle spalle tutto ciò che rappresentava quel giovane che entrò in nazionale a soli 17 anni e che in breve tempo iniziò a suscitare ammirazione in tutto il mondo. Si è lasciato alle spalle tutto ciò che rappresentava il calciatore che ha sopportato sconfitte, finali perse e momenti di immenso dolore. Si è lasciato alle spalle tutto ciò che rappresentava il capitano che ha perseverato quando le critiche erano più forti degli applausi. E alla fine ha dato tutto, il campione che è riuscito a sollevare i trofei che per tanti anni sembravano irraggiungibili: la Copa América 2021, la Finalissima 2022, la Coppa del Mondo del Qatar 2022 e la Copa América 2024.

Dopo tutto questo tempo trascorso dall’ultima partita, ho avuto modo di riflettere molto e voglio informare tutti che ho deciso di ritirarmi dalla Nazionale.

È stata una decisione che mi ha fatto e mi fa ancora male nell’anima, ma sento che è arrivato il momento giusto. Giuro di aver sempre dato tutto me stesso, non soltanto negli ultimi anni in cui ho vinto tutto, ma anche prima. Ho sempre lottato e dato tutto per questa maglia, per regalare gioia alla gente e renderla orgogliosa di essere argentina attraverso il calcio.

Non rimane molto tempo e i cicli stanno arrivando alla loro conclusione, e questo mi fa molto male. Amo, ho amato e amerò sempre far parte della Nazionale. Mi sono svuotato, non ho più nulla da dare. E, inoltre, ci sono ragazzi straordinari che meritano di essere lì.

Grazie per tutto l’amore che mi avete dimostrato in questi 20 anni. Mi mancherà tantissimo sentirvi e vivere tutto questo dall’interno. Da ora in poi sarò uno di voi, sempre a sostenere e a dare il massimo da fuori, nei momenti belli e in quelli brutti, ancora di più.

Grazie alla mia famiglia per essere stata sempre al mio fianco, per avermi accompagnato in questo viaggio tanto bello quanto difficile. Grazie a ciascuno dei miei allenatori, dei miei compagni di squadra e dei leader con cui ho avuto la fortuna di condividere questo percorso. Porto con me ricordi e momenti indimenticabili.

Me ne vado con la tranquillità di aver dato tutto e senza la paura di non aver regalato, insieme ai miei compagni, i momenti che avevamo sempre sognato. È stato folle e meraviglioso vivere tutto questo con voi. Vi amo!

Grazie a Dio per avermi fatto argentino.

Vamos Argentina!

Ho scritto queste parole il 21 luglio, due giorni dopo la finale. Oggi, dopo quello che è successo a mio padre, sono più convinto che mai.