Atletica, Diamond League: record di Russell e Dos Santos a Zurigo

La Diamond League offre spettacolo nel meeting di Zurigo, penultima tappa prima delle finali di Bruxelles (4-5 settembre). Al Letzigrund due record del mondo negli ostacoli: il brasiliano Alison dos Santos scende a 45.80 nei 400hs, la statunitense Masai Russell porta il primato dei 100hs a 12.09. Nell’asta, Duplantis e Karalis tengono il pubblico incollato alla pedana giocandosi la vittoria alla misura-record di 6,32, vince lo svedese con 6,25. Bilancio di una serata pazzesca, due record mondiali, sei migliori prestazioni mondiali 2026, tre primati della Diamond League e cinque record del meeting.

DOS SANTOS-RUSSELL, DOPPIO RECORD – Sembrava insuperabile il 45.94 con cui Karsten Warholm proiettò i 400 ostacoli nel futuro nella finale olimpica di Tokyo, primo uomo sotto i 46 secondi. Il futuro è arrivato nella serata svizzera e ora è ancora più in là, grazie al fantastico record mondiale nella gara perfetta dell’oro mondiale 2022 Alison dos Santos, un incredibile 45.80 che toglie quasi un decimo e mezzo al già sensazionale primato del norvegese, che da stasera tiene vivo solo il record europeo. Per il brasiliano 49 centesimi di progresso sul personale di 46.29 e un record maturato con una partenza velocissima e prima metà di gara già nettamente in vantaggio su Warholm, secondo al traguardo in 46.69. Sei atleti sotto i 48 secondi, lo sloveno Gucek fa il record nazionale in 47.80. Due secondi meno veloce del nuovo primatista del mondo. In meno di un’ora cade anche il record del mondo dei 100 ostacoli, un obiettivo inseguito da mesi dalla statunitense campionessa olimpica Masai Russell, che senza un alito di vento si migliora di cinque centesimi e ne toglie tre al 12.12 della nigeriana Tobi Amusan (seconda stasera in 12.23 per il primato stagionale) sfrecciando prima donna sotto i 12.10 in un fantastico 12.09. Terza con la miglior prestazione europea 2026 di 12.34 l’olandese oro a Birmingham Nadine Visser.

DUPLANTIS-KARALIS – Va in scena la più bella gara di salto con l’asta della storia. Armand Duplantis e Emmanouil Karalis si strappano l’un l’altro il record del meeting (6,07 dello svedese) giocandosi la vittoria fino alla misura del primato mondiale (6,32) cui arrivano entrambi senza alcun errore. A 6,10 si spartiscono il primato del meeting, Duplantis lo porta a 6,15, il greco risponde con il record nazionale (sempre più secondo alltime) di 6,20, Duplantis rilancia con il 6,25 (!) del miglior salto stagionale all’aperto, poi entrambi falliscono la quota-record di 6,32, ma il greco dimostra di valerla al secondo salto e Mondo nel secondo e nel terzo.