La Confederazione africana di calcio (CAF) rinnova la fiducia a Infantino e approva il progetto FIFA Forward Enterprise

Il Comitato Esecutivo della Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha approvato all’unanimità il documento congiunto del presidente della FIFA, Gianni Infantino, e del segretario generale Mattias Grafström relativo al progetto FIFA Forward Enterprise (FFE), ribadendo il proprio impegno a promuovere una gestione del calcio africano fondata sui principi di buona governance, trasparenza e responsabilità.

Nel documento, la FIFA riconosce che sono stati commessi errori nella gestione del processo che avrebbe dovuto portare alla nascita della FIFA Forward Enterprise. In particolare, viene ammesso che il Consiglio FIFA e le federazioni affiliate non sono stati adeguatamente coinvolti e che il percorso avrebbe dovuto essere gestito in modo diverso.

La FIFA ha quindi presentato le proprie scuse, annunciando l’avvio di una revisione interna che sarà illustrata nel corso della prossima riunione del Consiglio FIFA. È stato inoltre confermato che la proposta relativa alla FIFA Forward Enterprise è stata definitivamente ritirata. Pur riconoscendo gli errori procedurali, Infantino e Grafström hanno sottolineato che tutte le attività svolte sono state realizzate nel pieno rispetto del quadro normativo della FIFA.

Il presidente della CAF, Patrice Motsepe, ha accolto con favore il documento congiunto, definendolo un passo importante e ribadendo che, per il calcio africano, il rispetto della governance, delle procedure e della trasparenza rappresenta un principio imprescindibile.

«La CAF continuerà a lavorare per fare del calcio africano uno dei migliori al mondo, mantenendo i più alti standard internazionali di governance, trasparenza e controllo», ha dichiarato Motsepe. «Si tratta di valori non negoziabili, gli stessi che ci aspettiamo da governi, imprese e istituzioni e che devono guidare anche l’operato della CAF.»

Il numero uno della Confederazione ha inoltre confermato la volontà di proseguire la collaborazione con la FIFA, le 54 federazioni affiliate, le altre Confederazioni continentali e tutti gli stakeholder del calcio mondiale, con l’obiettivo di favorire lo sviluppo del movimento.

Motsepe ha evidenziato anche i progressi registrati sul fronte commerciale, con trattative avanzate con sponsor, partner e investitori per garantire alla CAF una crescente autonomia finanziaria e sostenere nuovi investimenti negli stadi e nelle infrastrutture sportive. Parallelamente proseguono i preparativi per la Coppa d’Africa 2027, che sarà organizzata congiuntamente da Kenya, Tanzania e Uganda con il motto “Pamoja”, oltre alle altre competizioni continentali.

Nel corso della riunione, il Comitato Esecutivo della CAF ha inoltre rinnovato all’unanimità il proprio sostegno al presidente della FIFA, Gianni Infantino, ringraziandolo per il contributo fornito negli anni allo sviluppo del calcio africano. Un riconoscimento è stato espresso anche nei confronti del segretario generale Mattias Grafström e dell’amministrazione FIFA per l’organizzazione del Mondiale FIFA 2026.

Infine, la CAF ha espresso soddisfazione per l’elevato livello tecnico della Coppa d’Africa femminile (WAFCON) 2026, attualmente in corso in Marocco, definendola una competizione di grande successo sia sotto il profilo sportivo sia sotto quello organizzativo.