LeBron James ha sciolto le riserve, scegliendo di giocare per i Philadelphia 76ers nella stagione 2026/2027. Sarà la quarta squadra della carriera di LBJ. Il classe 1984, firma a quasi 42 anni (a dicembre) un contratto biennale da 8 milioni di dollari, dopo aver guadagnato quasi 53 milioni nella stagione 2025/2026. James, che era svincolato dopo aver lasciato i Los Angeles Lakers in scadenza al 30 giugno, ha rifiutato Cleveland Cavaliers, Miami Heat e Los Angeles Lakers.
James comporrà un quintetto di assoluto valore, con VJ Edgecombe, Joel Embiid, Tyrese Maxey e Jaylen Brown.
LeBron punta alla conquista del quinto Larry O’Brien Trophy, il trofeo assegnato alla squadra vincitrice del campionato NBA. In carriere LBJ ne ha già vinti quattro, con i Miami Heat (2012, 2013), i Cleveland Cavaliers (2016) e i Los Angeles Lakers (2020).
James ha celebrato la scelta con un video pubblicato su Instagram accompagnato dalla canzone Dreams and Nightmares di Meek Mill, simbolo sportivo della città, che si chiude con la frase: “Pensavate che avessi finito?” e il logo dei 76ers.
L’entusiasmo è stato immediato: la sua maglia numero già ricercatissima. Fanatics ha messo subito in vendita la numero 23 di LeBron James al prezzo di 125 dollari, anche se le prime consegne non sono previste prima della fine di agosto. Il governatore della Pennsylvania Josh Shapiro ha proclamato il LeBron James Day.
Intanto, Donald Trump ha attaccato pubblicamente LeBron James poche ore dopo l’annuncio del suo trasferimento ai Philadelphia 76ers. Durante una conferenza stampa alla Casa Bianca, rispondendo a una domanda su chi fosse il più grande giocatore di sempre tra Michael Jordan e LeBron James, Trump ha detto di preferire Jordan, aggiungendo: “Penso che LeBron forse sia un razzista. O forse semplicemente non gli piace Trump. Non lo so. A me piacciono solo le persone a cui piaccio”.

