Mondiali, la Spagna è Campione del Mondo: Argentina battuta ai supplementari, decide Ferran Torres. Il montepremi e i guadagni della Roja

La prima frazione di gioco si è conclusa a reti inviolate senza particolari emozioni. Più propositiva la Spagna, con una doppia fiammata di Yamal a inizio match. La nazionale iberica ha gestito il possesso palla ed è andata al tiro da fuori area con Oyarzabal e Cucurella poi. L’Argentina si è difesa e ha cercato spesso il lancio lungo, con Unai Simón attento in uscita.

Dopo l’halftime show, nel secondo tempo è sempre la Spagna a fare la partita. La squadra di De La Fuente chiuderà i primi novanta minuti avendo effettuato 15 tiri, senza concederne alcuno ai sudamericani. Tra il 64′ e il 66′ Martinez para su Dani Olmo e Ferran Torres. Al 78′ Martinez manda in angolo la conclusione di Cubarsi, due minuti più tardi Laporte colpisce di testa centralmente Al 93′ brutto fallo in pressione di Enzo Fernandez su Cubarsì, doppio giallo e Argentina Al 97′ punizione precisa calciata dal talento spagnolo Yamal col mancino, sfera indirizzata all’angolino, ma Dibu Martinez vola in tuffo e sventa la minaccia

SUPPLEMENTARI – Nel primo tempo supplementare viene annullato un goal alla Spagna: Dibu Martinez esce a valanga su Merino che prova a liberarsi di Otamendi, il pallone arriva a Nico Williams che insacca, ma il gioco viene fermato per fallo di Otamendi. Dubbi sul contatto, pare ci sia stato un pestone.

Al 106′ la Spagna passa in vantaggio: traversone da destra verso sinistra per Nico Williams, che sul secondo palo anticipa di testa Molina e scarica all’indietro per l’accorrente Ferran Torres, che calcia forte sotto la traversa e insacca il goal del vantaggio. Al 113′ Ferran Torres lanciato in profondità insacca, ma in posizione irregolare di fuorigioco. Al 115′ tiro-cross di Messi sugli sviluppi di un corner, palla alta sopra la traversa. Al 117′ Merino si immola sulla conclusione da fuori area di Messi. Al 120′ Messi in profondità per Simeone, cross basso in area sul quale Cubarsi salva in angolo in spaccata, angolo per i sudamericani che spingono. Ancora una mischia e altro angolo per l’Albiceleste. Nel primo dei cinque minuti di recupero, Simeone spara alto da buona posizione. Rischia la Spagna, ma riesce a condurre in porto la partita. La Roja vince il secondo Mondiale della sua storia, dopo quello del 2010. Agli spagnoli il primo premio da 50 milioni di dollari. Ai giocatori e allenatore una anello celebrativo da 150 mila dollari.

Spagna-Argentina 1-0

SPAGNA: Unai Simón; Porro, Cubarsi, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabián Ruiz (62′ Pedri); Alex Baena (75′ Nico Williams), Dani Olmo (75′ Merino), Lamine Yamal; Oyarzabal (62′ Ferran Torres). All. De La Fuente

ARGENTINA (4-4-2): E. Martínez; Montiel (58′ Molina), Romero (71′ Medina), Lisandro Martinez (44′ Otamendi), Tagliafico; De Paul (71′ Simeone), Enzo Fernández, Mac Allister, Nico González (46′ Paredes); Messi, Julián Álvarez. All. Scaloni

Marcatori: 106′ Ferran Torres

Arbitro: Vincic (SLO)
Ammoniti: Lisandro Martinez (A), Paredes (A), Mac Allister (A)
Espulsi: Enzo Fernandez (A) rosso per doppia ammonizione
New York New Jersey Stadium

Il montepremi dei Mondiali di calcio 2026

Il montepremi stabilito dalla FIFA da dividere tra le partecipanti è di 871 milioni di dollari. La quota minima garantita è di 12,5 milioni. Alla federazione della squadra vincitrice andranno 50 milioni di dollari.

  • Campione del mondo: 50 milioni di dollari (Spagna)
  • Seconda classificata: 33 milioni di dollari (Argentina)
  • Terza classificata: 29 milioni di dollari (Inghilterra)
  • 4ª classificata: 27 milioni di dollari (Francia)
  • 5ª–8ª classificata: 19 milioni di dollari ciascuna
    • Svizzera, Norvegia, Belgio, Marocco
  • 9ª–16ª classificata: 15 milioni di dollari ciascuna
    • Canada, Paraguay, Stati Uniti, Portogallo, Brasile, Messico, Colombia, Egitto
  • 17ª–32ª classificata: 11 milioni di dollari ciascuna
    • Sudafrica, Paesi Bassi, Germania, Svezia, Senegal, Bosnia ed Erzegovina, Austria, Croazia, Giappone, Costa d’Avorio, Ecuador, Repubblica Democratica del Congo, Algeria, Ghana, Australia, Capo Verde
  • 33ª–48ª classificata: 9 milioni di dollari ciascuna
    • Corea del Sud, Repubblica Ceca, Qatar, Scozia, Haiti, Turchia, Curaçao, Tunisia, Iran, Nuova Zelanda, Uruguay, Arabia