I Mondiali FIFA 2026 si chiudono con risultati record sul fronte televisivo e digitale per la Rai. La competizione, culminata con la vittoria della Spagna sull’Argentina, ha registrato un ascolto medio complessivo di 4 milioni e 635 mila spettatori, pari al 34,7% di share (Total Audience), confermando il forte richiamo del torneo per il pubblico italiano.
Il picco è stato raggiunto con la finale Spagna-Argentina, trasmessa su Rai 1, che ha raccolto 13 milioni e 235 mila spettatori, sfiorando il 69% di share, uno dei migliori risultati degli ultimi anni per un evento sportivo.
RaiPlay protagonista della crescita digitale
Accanto ai dati televisivi emerge il ruolo sempre più centrale della fruizione digitale. La finale ha infatti stabilito il nuovo record assoluto di RaiPlay, con una media di 1,2 milioni di device collegati, il doppio rispetto alla finale dei Mondiali di Qatar 2022 (Argentina-Francia), seguita da circa 600 mila dispositivi.
Secondo l’elaborazione Marketing Rai su dati Auditel, durante la fase a eliminazione diretta la fruizione live su RaiPlay è cresciuta del 40% rispetto ai Mondiali 2022 e del 30% rispetto agli Europei UEFA 2024, confermando il progressivo spostamento dei consumi verso le piattaforme digitali.
Anche l’offerta on demand ha registrato numeri rilevanti: oltre 300 contenuti tra highlights, sintesi, gol e partite integrali sono stati visualizzati da 6,2 milioni di utenti, generando 24,2 milioni di visualizzazioni e oltre 1,6 milioni di ore di fruizione.
Sul canale YouTube della Rai, invece, i Mondiali hanno coinvolto 4 milioni di utenti, con oltre 11 milioni di visualizzazioni e 900 mila ore di contenuti fruiti.
Giovani sempre più coinvolti
I dati confermano anche la forte attrattività del calcio sui target più giovani. La finale ha raggiunto l’89,1% di share tra gli uomini 15-24 anni, l’81,8% tra gli uomini 35-44 anni e l’84,3% tra le donne 15-24 anni.
Trend positivo che ha accompagnato l’intero torneo. Negli ottavi di finale, ad esempio, lo share sul target 15-24 anni è salito al 61%, superando i livelli registrati sia ai Mondiali del Qatar 2022 (42%) sia a quelli del 2018 (48%). Nei quarti di finale il dato è ulteriormente cresciuto fino al 66%.
Tutte le fasi del torneo in crescita
Il Mondiale aveva mostrato segnali positivi fin dall’inizio: la cerimonia inaugurale dell’11 giugno ha ottenuto 2 milioni e 966 mila spettatori con il 22,2% di share.
Nella fase a gironi, che ha chiuso con una media di 3 milioni e 991 mila spettatori e il 27,7% di share, la partita più seguita è stata Francia-Senegal, vicina ai 6 milioni di spettatori. Da segnalare anche il risultato di Brasile-Marocco, trasmessa a mezzanotte, capace di raccogliere 2,5 milioni di spettatori e il 41,2% di share, con il digitale arrivato a incidere fino al 27% tra gli uomini 25-34 anni.
I sedicesimi di finale hanno registrato il 31% di share con 3 milioni e 775 mila spettatori, mentre gli ottavi sono saliti al 40,5% di share e 4 milioni e 929 mila spettatori di media. I quarti hanno totalizzato il 43,7% di share con oltre 4,1 milioni di spettatori, prima delle semifinali che hanno entrambe sfiorato i 10 milioni di telespettatori: Francia-Spagna ha raccolto 9 milioni e 17 mila spettatori (49,4% di share), mentre Inghilterra-Argentina ha raggiunto 9 milioni e 992 mila spettatori, con il 53,5% di share.
Social media, crescita a tre cifre
Ottimi risultati anche sulle piattaforme social. I contenuti dedicati ai Mondiali hanno superato 161 milioni di video views e 6,2 milioni di interazioni, con incrementi rispettivamente del 775% e del 726% rispetto alla prima rilevazione effettuata a metà giugno.
TikTok si conferma la piattaforma con le migliori performance, mentre RaiPlay e RaiPlay Highlights hanno concentrato oltre tre quarti delle visualizzazioni complessive. Il contenuto più visto ha superato da solo 16,8 milioni di visualizzazioni, contribuendo al record di audience social registrato durante l’intera manifestazione.
