La UEFA ha reso noto il nuovo schema di distribuzione dei ricavi derivanti dalla UEFA Champions League, UEFA Europa League, UEFA Conference League e Supercoppa UEFA per la stagione 2026/27, nell’ambito del ciclo triennale 2024–2027.
Il documento definisce il sistema di ripartizione economica delle risorse generate dalle competizioni UEFA per club, specificando le quote assegnate alle società partecipanti alle coppe europee onché i criteri utilizzati per determinare la distribuzione degli importi tra i club.
Ai fini della distribuzione dei ricavi, per la stagione 2026/27 la UEFA ha stabilito una soglia di ricavi lordi stimata pari a 4,4 miliardi di euro, derivante dalla UEFA Champions League, dalla UEFA Europa League, dalla UEFA Conference League e dalla Supercoppa UEFA 2026. Il piano di distribuzione, inclusi gli importi fissi previsti per i club, è stato elaborato sulla base di tale previsione.
Tuttavia, considerando l’attuale contesto economico, caratterizzato da un’elevata volatilità dei tassi di cambio e da una situazione economica globale instabile, la UEFA invita tutti i club ad adottare un approccio prudente nella predisposizione dei propri budget e nella stima dei ricavi attesi. Le distribuzioni definitive saranno infatti determinate sulla base degli importi effettivamente incassati dalla UEFA.
Pertanto, tutte le disposizioni relative alla distribuzione dei ricavi sono soggette alla conferma finale da parte della UEFA e non possono essere considerate come entrate garantite fino a ulteriore comunicazione ufficiale.
Sull’importo lordo stimato di 4,4 miliardi di euro, è previsto un totale di circa 387 milioni di euro destinato alla copertura dei costi organizzativi e amministrativi delle competizioni. Inoltre, il 3% (132 milioni di euro) sarà riservato ai pagamenti relativi ai turni di qualificazione, mentre il 7% (308 milioni di euro) sarà destinato ai club non partecipanti alle competizioni principali, attraverso i meccanismi di solidarietà previsti.
Ulteriori importi saranno assegnati ad altri programmi UEFA: 22 milioni di euro saranno destinati al sistema di distribuzione della UEFA Women’s Champions League, secondo quanto sarà dettagliato in una successiva comunicazione ufficiale, mentre 3 milioni di euro saranno destinati alla UEFA Youth League.
Dopo tali deduzioni, il ricavo netto disponibile risulta pari a 3,548 miliardi di euro. Di questo importo, il 93,5% sarà distribuito ai club partecipanti, mentre il restante 6,5% sarà riservato al calcio europeo e resterà nella disponibilità della UEFA per sostenere le attività e lo sviluppo del movimento calcistico europeo.
Pagamenti ai club partecipanti alle fasi centralizzate della UEFA Champions League, UEFA Europa League, UEFA Conference League e Supercoppa UEFA
L’importo totale disponibile per la distribuzione ai club partecipanti nella stagione 2026/27 ammonta a 3,317 miliardi di euro, di cui 2,467 miliardi di euro (74,38%) saranno distribuiti ai club partecipanti alla UEFA Champions League e alla Supercoppa UEFA; 565 milioni di euro (17,02%) saranno distribuiti ai club partecipanti alla UEFA Europa League; mentre 285 milioni di euro (8,60%) saranno destinati ai club partecipanti alla UEFA Conference League.
UEFA Champions League e Supercoppa UEFA
Quota destinata ai club partecipanti agli spareggi della UEFA Champions League (€30 milioni)
Un totale di 30 milioni di euro sarà distribuito ai club coinvolti negli spareggi della UEFA Champions League. I club eliminati riceveranno ciascuno un pagamento fisso pari a 4,29 milioni di euro.
I club che supereranno gli spareggi e accederanno alla fase campionato della UEFA Champions League non riceveranno un pagamento specifico per questo turno, in quanto beneficeranno dei premi previsti per la partecipazione alla fase campionato della competizione.
Quota destinata ai club partecipanti dalla fase campionato della UEFA Champions League in poi – base: €2,437 miliardi
Per il ciclo 2024–2027, i ricavi netti disponibili per i club partecipanti saranno suddivisi in tre differenti componenti:
- 27,5% sarà destinato alle quote di partecipazione uguali per tutti (starting fee) (670 milioni di euro);
- 37,5% sarà destinato agli importi fissi legati alle prestazioni sportive (914 milioni di euro);
- 35% sarà destinato al nuovo pilastro del valore (value pillar) (853 milioni di euro).
Quote uguali – premio di partecipazione (starting fee) (€670 milioni)
Ciascuno dei 36 club qualificati alla fase campionato riceverà un importo previsto pari a 18,62 milioni di euro, suddiviso in:
- un pagamento iniziale (down payment) di 17,87 milioni di euro;
- un saldo finale di 750 mila euro.
Importi legati alle prestazioni sportive (€914 milioni)
- I premi per i risultati ottenuti nella fase campionato saranno corrisposti per ogni partita disputata:
- 2,1 milioni di euro per ogni vittoria;
- 700 mila euro per ogni pareggio.
Gli importi non distribuiti relativi ai pareggi (700 mila euro per ciascun pareggio) saranno successivamente redistribuiti proporzionalmente sulla base della classifica finale della fase campionato, secondo il criterio indicato nel punto successivo.
- Inoltre, è stato introdotto un nuovo premio legato al piazzamento nella classifica della fase campionato. Ogni squadra riceverà un importo determinato in base alla posizione finale raggiunta nella graduatoria.L’importo complessivo destinato a questo premio sarà suddiviso in 666 quote uguali (1+2+3+…+35+36). Il valore iniziale di ciascuna quota sarà pari a 275 mila euro.La squadra classificata all’ultimo posto riceverà una quota (275 mila euro). A ogni posizione superiore verrà aggiunta una quota aggiuntiva, fino ad arrivare alla squadra prima classificata, che riceverà 36 quote.Gli eventuali importi risparmiati derivanti dai pareggi nella fase campionato aumenteranno proporzionalmente il valore iniziale delle quote distribuite a ciascuna posizione.
- Oltre ai premi legati alla classifica della fase campionato:
- i club classificati dal 1° all’8° posto riceveranno un premio aggiuntivo di 2 milioni di euro;
- i club classificati dal 9° al 16° posto riceveranno un premio aggiuntivo di 1 milione di euro.
- I club che accederanno alla fase a eliminazione diretta riceveranno i seguenti importi:
- qualificazione agli spareggi della fase a eliminazione diretta: 1 milione di euro per club;
- qualificazione agli ottavi di finale: 11 milioni di euro per club;
- qualificazione ai quarti di finale: 12,5 milioni di euro per club;
- qualificazione alle semifinali: 15 milioni di euro per club;
- qualificazione alla finale: 18,5 milioni di euro per club.
La squadra vincitrice della UEFA Champions League riceverà inoltre un premio aggiuntivo di 6,5 milioni di euro.
- I due club qualificati alla Supercoppa UEFA 2026 riceveranno ciascuno 4 milioni di euro, mentre la squadra vincitrice della competizione riceverà un ulteriore premio di 1 milione di euro.
Pilastro del valore (Value pillar) (€853 milioni)
Il nuovo pilastro del valore (value pillar) rappresenta una combinazione dei precedenti meccanismi di distribuzione basati sul market pool (valore del mercato nazionale) e sul coefficiente UEFA (coefficiente individuale dei club).
Il value pillar è composto da due componenti principali:
- Componente europea;
- Componente non europea.
Gli importi assegnati alle due componenti saranno proporzionali ai ricavi effettivamente generati dalla vendita dei diritti media per ciascuna competizione nei mercati UEFA (componente europea) e in tutti gli altri mercati internazionali (componente non europea).
Il rapporto tra la componente europea (73%) e la componente non europea (27%) è determinato sulla base dei contratti stipulati con i mercati televisivi per l’intero ciclo 2024–2027 alla data del 1° luglio 2024.
Ogni club riceverà la somma delle quote maturate nelle due componenti. La distribuzione del pilastro del valore sarà effettuata secondo il meccanismo descritto di seguito.
a) Componente europea
- I Paesi dei club partecipanti saranno classificati sulla base del contributo dei rispettivi broadcaster nazionali ai ricavi complessivi derivanti dai diritti media per l’intero ciclo della competizione.Nella graduatoria individuale dei club, le società occuperanno le posizioni determinate dalla classifica del proprio Paese.Ad esempio, se il Paese classificato al primo posto nella graduatoria del valore del mercato media nazionale avrà quattro club partecipanti alla competizione, tali club occuperanno le posizioni dalla 1 alla 4 nella graduatoria del valore di mercato dei club.L’ordine interno dei quattro club sarà determinato sulla base della loro partecipazione alla fase a gironi/fase campionato delle competizioni UEFA per club nelle cinque stagioni precedenti, secondo il seguente sistema di punteggio:
- 3 punti per una stagione disputata in UEFA Champions League;
- 2 punti per una stagione disputata in UEFA Europa League;
- 1 punto per una stagione disputata in UEFA Conference League.
Se, ad esempio, il Paese classificato al secondo posto nella graduatoria del valore del mercato media della UEFA Champions League avrà tre club partecipanti, tali club occuperanno le posizioni dalla 5 alla 7 nella graduatoria del valore di mercato dei club, e così via.
La stessa procedura sarà applicata a tutti i Paesi e ai relativi club fino alla posizione 36.
- Parallelamente, sarà elaborata una seconda graduatoria dei club partecipanti, dalla posizione 1 alla 36, sulla base del ranking quinquennale del coefficiente UEFA valido all’inizio della stagione.
- La graduatoria complessiva relativa alla componente europea sarà determinata calcolando la media dei punti ottenuti da ciascun club nelle due classifiche precedenti.Il club con il punteggio medio più basso otterrà il miglior piazzamento nella graduatoria finale.Ad esempio, un club classificato al 4° posto nella graduatoria del valore di mercato dei club e al 6° posto nella graduatoria del coefficiente UEFA otterrà una media di 5 punti nella graduatoria complessiva e sarà posizionato di conseguenza.
- L’importo totale disponibile per la componente europea del pilastro del valore sarà suddiviso in 666 quote, secondo la progressione:1 + 2 + 3 + … + 35 + 36La squadra classificata all’ultimo posto riceverà una quota pari a 935 mila euro.A ogni posizione superiore verrà aggiunta una quota aggiuntiva, fino ad arrivare alla squadra prima classificata, che riceverà 36 quote.
Criteri di spareggio nelle graduatorie della componente europea
Qualora club o Paesi risultino a pari merito in una delle diverse classifiche elaborate nell’ambito della componente europea, saranno applicati i seguenti criteri per determinare la posizione in graduatoria:
- Parità tra Paesi nel valore del mercato media: in caso di uguaglianza tra due Paesi, sarà classificata più in alto l’associazione nazionale che occupa la posizione migliore nella lista di accesso UEFA (access list).
- Parità tra club dello stesso Paese sulla base dei punti ottenuti nelle precedenti cinque stagioni: se due club hanno lo stesso numero di punti derivanti dalla partecipazione alle competizioni UEFA nelle cinque stagioni precedenti (3 punti per stagione in UEFA Champions League, 2 punti per stagione in UEFA Europa League e 1 punto per stagione in UEFA Conference League), il calcolo sarà esteso stagione per stagione alle annate precedenti, fino a un massimo di ulteriori cinque stagioni, fino a individuare una differenza.Se, anche dopo l’applicazione di questo criterio, i club risultano ancora a pari merito, sarà classificato più in alto il club con il miglior piazzamento nel campionato nazionale nella stagione 2025/26.
- Parità tra club nel coefficiente UEFA: se due club hanno lo stesso coefficiente, sarà classificato più in alto il club che ha ottenuto il maggior numero di punti nella stagione più recente in cui i due club non avevano lo stesso coefficiente.Qualora i club risultino ancora alla pari (ad esempio due club della stessa federazione nazionale che non hanno mai partecipato a competizioni UEFA), sarà classificato più in alto il club con il miglior piazzamento nel campionato nazionale nella stagione 2025/26.
- Parità nella graduatoria complessiva della componente europea: se due club hanno lo stesso numero complessivo di punti in graduatoria, sarà classificato più in alto il club con il miglior piazzamento nella graduatoria del coefficiente UEFA.
b) Componente non europea
- La componente non europea sarà distribuita, per ciascuna competizione, sulla base del ranking decennale del coefficiente UEFA dei 36 club partecipanti.Tale graduatoria non includerà i punti bonus assegnati per la vittoria di precedenti competizioni UEFA per club, come invece previsto nel ciclo 2021–2024.
- L’importo totale disponibile per la componente non europea del pilastro del valore sarà suddiviso in 666 quote, secondo la progressione:1 + 2 + 3 + … + 35 + 36La squadra classificata all’ultimo posto riceverà una quota pari a 346 mila euro.A ogni posizione superiore verrà aggiunta una quota aggiuntiva, fino ad arrivare alla squadra prima classificata, che riceverà 36 quote.
- In caso di parità tra due club nel coefficiente UEFA, sarà classificato più in alto il club che ha ottenuto il maggior numero di punti nella stagione più recente in cui i due club non avevano lo stesso coefficiente.Se i club risultano ancora a pari merito (ad esempio due club appartenenti alla stessa federazione nazionale che non hanno mai partecipato a una competizione UEFA), sarà classificato più in alto il club con il miglior piazzamento nel campionato nazionale nella stagione 2025/26.
UEFA Europa League
Quota destinata ai club che partecipano dalla fase campionato (league phase) in poi – base: 565 milioni di euro
Per il ciclo 2024–2027, i ricavi netti disponibili per i club partecipanti saranno suddivisi in tre pilastri:
- 27,5% sarà destinato a quote uguali (quota di partecipazione iniziale): 155 milioni di euro
- 37,5% sarà destinato a importi fissi legati ai risultati sportivi: 212 milioni di euro
- 35% sarà destinato al nuovo pilastro del valore (value pillar): 198 milioni di euro
Quote uguali – quota di partecipazione iniziale (155 milioni di euro)
Ciascuno dei 36 club qualificati alla fase campionato riceverà una quota di partecipazione di 4,31 milioni di euro, così suddivisa:
- 4,14 milioni di euro come anticipo;
- 170.000 euro come saldo.
1.Importi legati ai risultati sportivi (212 milioni di euro)
- Per ogni partita della fase campionato saranno corrisposti i seguenti bonus:
- 450.000 euro per ogni vittoria;
- 150.000 euro per ogni pareggio.
Gli importi non distribuiti a causa dei pareggi (150.000 euro per ciascun pareggio) saranno redistribuiti proporzionalmente in base alla classifica finale della fase campionato, secondo il meccanismo illustrato nel punto successivo.
- Il meccanismo dei bonus legati alla classifica della fase campionato è descritto al punto 1.1.2.2. Il valore iniziale di ciascuna quota sarà pari a 75.000 euro.
- La squadra classificata all’ultimo posto riceverà 1 quota (75.000 euro).
- La squadra classificata al primo posto riceverà 36 quote.
Gli importi risparmiati grazie ai pareggi nella fase campionato aumenteranno proporzionalmente il valore iniziale delle quote assegnate a ciascuna posizione.
- I club classificati:
- dal 1° all’8° posto riceveranno un bonus aggiuntivo di 600.000 euro;
- dal 9° al 16° posto riceveranno un bonus aggiuntivo di 300.000 euro.
- I club qualificati alla fase a eliminazione diretta riceveranno inoltre:
- 300.000 euro per la qualificazione agli spareggi per gli ottavi di finale;
- 1,75 milioni di euro per la qualificazione agli ottavi di finale;
- 2,5 milioni di euro per la qualificazione ai quarti di finale;
- 4,2 milioni di euro per la qualificazione alle semifinali;
- 7 milioni di euro per la qualificazione alla finale.
- La squadra vincitrice della UEFA Europa League riceverà inoltre un premio aggiuntivo di 6 milioni di euro.
Pilastro del valore (198 milioni di euro)
Il funzionamento del nuovo pilastro del valore è descritto al punto 1.1.2.3. La ripartizione tra la componente europea e quella extraeuropea sarà determinata in base ai ricavi effettivi derivanti dalla vendita dei diritti televisivi della UEFA Europa League e della UEFA Conference League, commercializzati congiuntamente.
- Componente europea del pilastro del valore
- L’importo disponibile sarà suddiviso in 666 quote (1+2+3+…+35+36).
- La squadra classificata all’ultimo posto riceverà 1 quota, pari a 217.000 euro.
- A ogni posizione superiore sarà assegnata una quota aggiuntiva, fino alla squadra prima classificata, che riceverà 36 quote.
- Componente extraeuropea del pilastro del valore
- Anche questo importo sarà suddiviso in 666 quote (1+2+3+…+35+36).
- La squadra classificata all’ultimo posto riceverà 1 quota, pari a 80.000 euro.
- A ogni posizione superiore sarà attribuita una quota aggiuntiva, fino alla squadra prima classificata, che riceverà 36 quote.
UEFA Conference League
Quota destinata ai club che partecipano dalla fase campionato (league phase) in poi – base: 285 milioni di euro
Per il ciclo 2024–2027, i ricavi netti disponibili per i club partecipanti saranno suddivisi in tre pilastri:
- 40% sarà destinato a quote uguali (quota di partecipazione iniziale): 114 milioni di euro;
- 40% sarà destinato a importi fissi legati ai risultati sportivi: 114 milioni di euro;
- 20% sarà destinato al nuovo pilastro del valore (value pillar): 57 milioni di euro.
Quote uguali – quota di partecipazione iniziale (114 milioni di euro)
Ciascuno dei 36 club qualificati alla fase campionato riceverà una quota di partecipazione di 3,17 milioni di euro, così suddivisa:
- 3,05 milioni di euro come anticipo;
- 120.000 euro come saldo.
Importi legati ai risultati sportivi (114 milioni di euro)
- Per ogni partita della fase campionato saranno corrisposti i seguenti bonus:
- 400.000 euro per ogni vittoria;
- 133.000 euro per ogni pareggio.
Gli importi non distribuiti a causa dei pareggi (133.000 euro per ciascun pareggio) saranno redistribuiti proporzionalmente in base alla classifica finale della fase campionato, secondo il meccanismo illustrato nel punto successivo.
- Il meccanismo dei bonus legati alla classifica della fase campionato è descritto al punto 1.1.2.2. Il valore iniziale di ciascuna quota sarà pari a 28.000 euro.
- La squadra classificata all’ultimo posto riceverà 1 quota (28.000 euro).
- La squadra classificata al primo posto riceverà 36 quote.
Gli importi risparmiati grazie ai pareggi nella fase campionato aumenteranno proporzionalmente il valore iniziale delle quote assegnate a ciascuna posizione.
- I club classificati:
- dal 1° all’8° posto riceveranno un bonus aggiuntivo di 400.000 euro;
- dal 9° al 16° posto riceveranno un bonus aggiuntivo di 200.000 euro.
- I club qualificati alla fase a eliminazione diretta riceveranno inoltre:
- 200.000 euro per la qualificazione agli spareggi per gli ottavi di finale;
- 800.000 euro per la qualificazione agli ottavi di finale;
- 1,3 milioni di euro per la qualificazione ai quarti di finale;
- 2,5 milioni di euro per la qualificazione alle semifinali;
- 4 milioni di euro per la qualificazione alla finale.
- La squadra vincitrice della UEFA Conference League riceverà inoltre un premio aggiuntivo di 3 milioni di euro.
Pilastro del valore (57 milioni di euro)
Il funzionamento del nuovo pilastro del valore è descritto al punto 1.1.2.3. La ripartizione tra la componente europea e quella extraeuropea sarà determinata in base ai ricavi effettivi derivanti dalla vendita dei diritti televisivi della UEFA Europa League e della UEFA Conference League, commercializzati congiuntamente.
- Componente europea del pilastro del valore
- L’importo disponibile sarà suddiviso in 666 quote (1+2+3+…+35+36).
- La squadra classificata all’ultimo posto riceverà 1 quota, pari a 63.000 euro.
- A ogni posizione superiore sarà assegnata una quota aggiuntiva, fino alla squadra prima classificata, che riceverà 36 quote.
- Componente extraeuropea del pilastro del valore
- Anche questo importo sarà suddiviso in 666 quote (1+2+3+…+35+36).
- La squadra classificata all’ultimo posto riceverà 1 quota, pari a 23.000 euro.
- A ogni posizione superiore sarà attribuita una quota aggiuntiva, fino alla squadra prima classificata, che riceverà 36 quote.
Pagamenti ai club partecipanti ai turni di qualificazione della UEFA Champions League, UEFA Europa League e UEFA Conference League
- Il fondo destinato ai club che partecipano ai turni di qualificazione della UEFA Champions League (UCL), della UEFA Europa League (UEL) e della UEFA Conference League (UECL) sarà pari al 3% dei ricavi lordi complessivi, stimati in 4,4 miliardi di euro, per un totale di 132 milioni di euro.
- Tale fondo sarà distribuito secondo gli stessi criteri del ciclo precedente: i club riceveranno un importo fisso per ogni turno disputato e un premio fisso in caso di eliminazione, il cui valore aumenta in base al turno in cui avviene l’eliminazione.
- Per ogni turno di qualificazione disputato, ciascun club riceverà 175.000 euro, fatte salve le eccezioni indicate di seguito.
- Tutti i club eliminati durante i turni di qualificazione concluderanno il proprio percorso nella UEFA Conference League, indipendentemente dalla competizione nella quale avevano iniziato il percorso di qualificazione. Gli importi spettanti ai club eliminati nei turni preliminari o negli spareggi della UECL sono i seguenti:
- Primo turno di qualificazione (Q1): 150.000 euro;
- Secondo turno di qualificazione (Q2): 350.000 euro;
- Terzo turno di qualificazione (Q3): 550.000 euro;
- Spareggi (play-off): 750.000 euro.
- Ogni club campione nazionale che non riesca a qualificarsi alla fase campionato della UCL, della UEL o della UECL riceverà inoltre 260.000 euro, in aggiunta agli importi sopra indicati, ove applicabili.
- Non saranno corrisposti gli importi fissi dei turni di qualificazione alle squadre che si qualificano agli spareggi della UEFA Champions League, poiché tali club beneficeranno della distribuzione centralizzata prevista per la fase principale della UCL/UEL.
- Le squadre eliminate nel terzo turno di qualificazione (League Path) della Champions League e quelle che vincono gli spareggi di Europa League non avranno diritto al compenso fisso di 175.000 euro per tali turni, poiché beneficeranno della distribuzione centralizzata della fase principale della Europa League.
Esempi di distribuzione dei pagamenti
A titolo esemplificativo, senza considerare l’eventuale bonus riservato ai campioni nazionali:
- Una squadra che vince gli spareggi di Champions League non riceverà alcun compenso per la partecipazione ai turni preliminari, ma percepirà gli importi previsti dalla distribuzione centralizzata della fase campionato della Champions League.
- Una squadra che perde gli spareggi di Champions League non riceverà alcun compenso per i turni preliminari, ma riceverà sia gli importi previsti per gli spareggi di Champions League sia quelli spettanti per la fase campionato della Europa League, entrambi provenienti dalla distribuzione centralizzata.
- Una squadra eliminata nel terzo turno di qualificazione (League Path) della Champions League riceverà 175.000 euro per ciascun turno di qualificazione disputato, ad eccezione del terzo turno della League Path, oltre agli importi spettanti per la fase campionato della Europa League.
- Una squadra che vince gli spareggi di Europa League riceverà 175.000 euro per ciascun turno di qualificazione disputato, ad eccezione degli spareggi di Europa League, oltre agli importi spettanti per la fase campionato della Europa League.
- Una squadra che perde gli spareggi di Europa League riceverà 175.000 euro per ciascun turno di qualificazione disputato, oltre agli importi previsti dalla distribuzione centralizzata della fase campionato della Conference League.
- Una squadra che vince gli spareggi di Conference League riceverà 175.000 euro per ciascun turno di qualificazione disputato, oltre agli importi previsti dalla distribuzione centralizzata della fase campionato della Conference League.
- Una squadra che perde gli spareggi di Conference League riceverà 175.000 euro per ciascun turno di qualificazione disputato, oltre al premio di eliminazione di 750.000 euro.
- Una squadra eliminata nel terzo turno di qualificazione della Conference League (Q3) riceverà 175.000 euro per ciascun turno disputato, oltre al premio di eliminazione di 550.000 euro.
- Una squadra eliminata nel secondo turno di qualificazione della Conference League (Q2) riceverà 175.000 euro per ciascun turno disputato, oltre al premio di eliminazione di 350.000 euro.
- Una squadra eliminata nel primo turno di qualificazione della Conference League (Q1) riceverà 175.000 euro per il turno disputato, oltre al premio di eliminazione di 150.000 euro.
- L’eventuale importo residuo tra il fondo complessivo destinato ai turni di qualificazione e la somma effettivamente distribuita secondo i criteri sopra indicati sarà ridistribuito tra i club partecipanti ai turni di qualificazione.
