Il calcio piange Igor Protti, capocannoniere in Serie A, B e C

È venuto a mancare oggi all’età di 58 anni, dopo aver lottato con la consueta grinta e determinazione contro una malattia inesorabile, Igor Protti.

Attaccante completo, rapido e concreto sotto porta, dotato di una spiccata intelligenza calcistica che gli permetteva di trovare spazi e tempi perfetti per liberarsi dalle marcature e calciare a rete, nel corso della sua lunga carriera tra i professionisti ha vestito in Serie A le maglie di Bari, Lazio (conquistando la Supercoppa Italiana 1998), Napoli e Livorno. Il suo nome sarà sempre legato alla storia del calcio non solo per le emozioni che ha saputo regalare alle tante piazze in cui ha giocato, ma anche per essere uno degli unici due calciatori ad aver conquistato il titolo di Capocannoniere in Serie A (col Bari nel 1995/96), in Serie B (col Livorno nel 2002/03) e in Serie C1 (col Livorno 2000/01 e 2001/02).

La Lega Calcio Serie A si stringe intorno alla famiglia Protti ed esprime le più sincere condoglianze.

BARI –  La partita più difficile l’hai giocata con il coraggio dei grandi e anche se oggi il fischio finale lascia tutti con il cuore spezzato, resterai sempre nei ricordi di chi ha tifato per te.

I tuoi gol, le tue corse sotto la curva, il tuo amore per questi colori hanno fatto sognare generazioni di tifosi biancorossi. Il tuo esempio ci ha reso orgogliosi.

Oggi tutte le tue tifoserie piangono insieme, ma celebrano anche l’onore di averti avuto come simbolo.

LAZIO – La S.S. Lazio si unisce al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, attaccante biancoceleste dal 1996 al 1997 e per un breve periodo nel 1998, autentico baluardo di tenacia e passione.

Capocannoniere in Serie A, B e C, ha fatto innamorare tifoserie intere e realizzato gol indimenticabili, come quello decisivo nel derby: un esempio in campo, un esempio nella malattia.

In questo momento di profondo dolore, il Club si stringe con affetto intorno alla famiglia.

LIVORNO – Ci sono persone che appartengono ad una squadra. E poi ci sono persone a cui una squadra appartiene. Igor era Livorno. Lo era in campo, fuori dal campo, nei giorni belli e in quelli difficili. Oggi se ne va un uomo che ha lasciato un segno che il tempo non cancellerà. Non servono parole grandi. Basta il suo nome. Ciao Igor.

NAPOLI- Il Presidente Aurelio De Laurentiis, i dirigenti, la squadra e tutta la SSC Napoli si uniscono al cordoglio per la scomparsa di Igor Protti, simbolo straordinario e indimenticabile bomber del calcio italiano. Ha indossato la maglia azzurra nella stagione ’97/98, dando il suo encomiabile contributo e facendosi sempre amare per le sue doti umane e sportive. Ha lottato fino alla fine con il suo consueto spirito coriaceo, mostrando un meraviglioso attaccamento alla vita e alla sua famiglia.
Ciao, Igor