Il Treviso ha vinto lo Scudetto del campionato Under 19 di Serie D battendo il Piacenza nella finale disputata domenica 14 giugno allo stadio “Città dell’Aria” di Guidonia Montecelio. Doppia festa quest’anno per la squadra veneta, che oltre allo scudetto della Juniores Nazionale U19, ha conquistato anche la promozione in Serie C con la prima squadra.
Il Campionato Under 19 Nazionali è organizzato dal Dipartimento Interregionale e vi partecipano le formazioni under 19 delle società di Serie D più quelle delle serie professionistiche interessate (esclusivamente come fuori classifica senza possibilità di accedere alla fase finale).
Ogni società (ad eccezione di quelle delle regioni di Sicilia e Sardegna) è obbligata ad allestire una formazione under 19 che partecipa a un campionato juniores nazionale.
Sono ammesse alla fase finale le prime classificate (che entreranno in gioco direttamente dagli ottavi) e le vincenti dei playoff di ciascun girone più le società di Serie D di Sardegna e Sicilia col miglior piazzamento nei rispettivi campionati regionali Juniores. Nella fase finale possono scendere in campo fino a un massimo di tre fuori quota, due di 20 anni ed uno senza alcun limite di età.
A consegnare la coppa nelle mani del capitano del Treviso Granzotto il presidente LND Giancarlo Abete insieme al Coordinatore del Dipartimento Interregionale Luigi Barbiero. Entrambe le finaliste hanno ricevuto le medaglie, e nel caso del Piacenza anche la targa seconda classificata, dal vicepresidente FIGC Daniele Ortolano, dal presidente del CR Emilia-Romagna Simone Alberici, dal segretario generale LND Massimo Ciaccolini e dai consiglieri del Dipartimento – qui rappresentato anche dal suo segretario Mauro de Angelis – Massimo Caldaroni e Giuseppe Dello Iacono. Un riconoscimento è andato anche alla quaterna arbitrale.
In diretta ai microfoni di Vivo Azzurro Tv, Barbiero ha sintetizzato così la stagione della quarta serie italiana già pronta a ripartire: «Siamo reduci da una Final Four eccezionale. Complimenti al Treviso che ha vinto e onore al Piacenza che ha lottato fino all’ultimo. Parliamo di due società che credono fortemente nei giovani e nel proprio vivaio. Questo evento chiude ufficialmente la stagione 2025/2026, ma tra 48 ore saremo già proiettati alla prossima: martedì incontreremo le società promosse dall’Eccellenza e le retrocesse dalla Lega Pro per dare loro il benvenuto, analizzare le problematiche e definire gli adempimenti per le iscrizioni. Ringrazio tutti per l’ottimo lavoro svolto quest’anno per la Serie D, un campionato che ogni anno migliora i suoi numeri di presenze negli stadi e di ascolti di chi ci segue da casa».
