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giovedì, 16 Aprile 2026

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Il calcio saluta Beppe Savoldi, mister 2 miliardi. Attaccante di Bologna, Napoli, Atalanta e Nazionale italiana

Il Presidente Aurelio De Laurentiis e tutta la SSC Napoli esprimono profondo cordoglio per la scomparsa di Beppe Savoldi, straordinario bomber azzurro dal 1975 al 1979 e indimenticabile emblema del calcio italiano. Con la maglia del Napoli ha vinto una Coppa Italia il 29 giugno 1976, realizzando una doppietta nella finale contro il Verona.

IL COMUNICATO DEL BOLOGNA – Scomparso oggi a Bergamo, all’età di 79 anni, Giuseppe Savoldi, goleador fra i più prolifici della nostra storia. Idolo di una generazione di tifosi del Bologna, fu il bomber simbolo degli anni Settanta, fortissimo di testa e in acrobazia, una sentenza con il sinistro, quasi sempre in doppia cifra: il primo nostro Beppegol, al Bologna dal 1968 al 1975 e di nuovo nel 1979-80 dopo le stagioni a Napoli, con la maglia rossoblù ha infatti segnato 140 volte (4° all-time, primo assoluto del Bfc in Coppa Italia con 27 gol) in 317 presenze. Capocannoniere della Serie A nella primavera del ’73, ha contribuito a firmare i primi nostri due trionfi nella Coppa nazionale (1970 e 1974) e la Coppa di Lega Italo-Inglese del ’70, con gol determinante a Manchester in casa del City nella gara di ritorno. Tutto il Bologna Fc 1909 ricorda con affetto Beppe e rivolge alla famiglia le più sentite condoglianze.

Ribattezzato ‘mister due miliardi’ dopo il suo passaggio nell’estate del ’75 dal Bologna al Napoli, l’operazione di mercato più costosa fino ad allora nel calcio professionistico, con le maglie di Atalanta, Bologna e Napoli Savoldi ha realizzato complessivamente in Serie A 168 reti in 405 presenze. L’operazione che lo porto nel capoluogo partenopeo valse al calciatore il soprannome di ‘O banco ‘e Napule. Nella stagione 1972/73 si laureò capocannoniere con 17 reti a pari merito con Paolo Pulici e Gianni Rivera. Il suo bilancio in Nazionale è di quattro presenze e un gol, quello segnato su calcio di rigore contro la Grecia nell’amichevole disputata il 30 dicembre 1975 a Firenze e vinta dagli Azzurri 3-2.

La FIGC e il presidente Gabriele Gravina si uniscono al cordoglio dei familiari di Giuseppe ‘Beppe’ Savoldi, tra gli attaccanti più prolifici degli anni Settanta scomparso oggi all’età di 79 anni. In sua memoria questa sera allo Stadio di Bergamo verrà osservato un momento di raccoglimento prima dell’inizio della semifinale dei play-off mondiali tra Italia e Irlanda del Nord.

IL COMUNICATO DELL’ATALANTA – L’Atalanta piange la scomparsa di Giuseppe “Beppe” Savoldi, attaccante cresciuto nel vivaio nerazzurro, che con la maglia atalantina ha collezionato 83 presenze tra le stagioni che vanno dal 1965/66 al 1967/68 e 1982/83, realizzando 22 reti.

Ottimo rigorista, Savoldi era particolarmente temuto per la sua straordinaria abilità nel gioco aereo: grazie a un’elevazione eccezionale, il colpo di testa rappresentava infatti una delle sue principali caratteristiche.

Il Presidente Antonio Percassi, il Co-Chairman Stephen Pagliuca e tutta la famiglia nerazzurra si stringono con profonda commozione ai familiari, partecipando al loro grande dolore ed esprimendo le più sincere e sentite condoglianze.