Marcia stellare nella seconda giornata dei Campionati Italiani Assoluti indoor di Ancona. Francesco Fortunato vola al record del mondo nei 5000: 17:54.48 al PalaCasali per il pugliese che esordirà il 12 aprile a Brasilia nella nuova mezza maratona di marcia. Record italiani per le giovani marciatrici: Sofia Fiorini riscrive la migliore prestazione italiana U23 dei 3000 indoor (12:12.41) che apparteneva all’indimenticabile Anna Rita Sidoti dal 1991 (12:25.54), Serena Di Fabio firma di nuovo il record italiano U20 con 12:31.40. Titolo italiano per Antonella Palmisano (11:56.74). Negli ostacoli, la 17enne Alessia Succo sbarca già tra le grandi: frantumato con un doppio 8.08 in batteria e in finale il record italiano U20 dei 60 ostacoli di Elisa Di Lazzaro (8.22 nel 2017 con barriere da 84 cm) e la migliore prestazione europea U18 di sempre. Titolo italiano per Di Lazzaro con 8.06, soli due millesimi su Giada Carmassi. Dopo sei anni Gabriele Chilà si riprende gli otto metri netti nel salto in lungo. Ormai è abbonato: è la quarta volta in carriera che salta esattamente 8,00. Nel lungo femminile 6,78 per Larissa Iapichino, nell’asta 5,63 per Simone Bertelli, ritoccata di un centimetro la sua migliore prestazione italiana U23 al coperto. Nei 1500 metri vittorie in gara tattica per Federico Riva e Ludovica Cavalli. Nelle batterie dei 400, bravissima Eloisa Coiro, terza italiana della storia al coperto con 52.16. Domenica la giornata finale ad Ancona, in diretta streaming dalle 10 su www.atleticaitaliana.tv fino alle 16, quando inizierà la diretta tv su RaiSport: tra i più attesi Zaynab Dosso nei 60, Andy Diaz e Andrea Dallavalle nel triplo.
MARCIA SHOW, PARLA FORTUNATO: “UN RECORD CHE SAPEVO DI MERITARE” – È un pomeriggio da record per i marciatori al PalaCasali. Al maschile, Francesco Fortunato (Fiamme Gialle) preme sull’acceleratore del primo metro per battere il tempo siglato sulla stessa pista un anno fa. Ci riesce con 17:54.48 nei 5000 (meglio del 17:55.65 ottenuto nella scorsa edizione) superando di nuovo il 18:07.08 del russo Mikhail Schennikov che era rimasto ufficialmente record del mondo per World Athletics.
“Soddisfatto per me stesso – le parole di ‘Effe’, al nono titolo italiano in questa specialità-sprint, il 19esimo complessivo – Dopo la triste disavventura del 2025, per la beffa del record non omologato a causa di una formalità legata ai giudici, oggi pensavo di meritarlo. Ero qui per riprovarci, consapevole che la condizione non fosse la stessa, anche a causa di una brutta influenza che a gennaio ha ritardato la preparazione. Ma non ho mollato e ci tengo a ringraziare in primis me stesso e il mio nuovo allenatore Luca Zenti. Ora posso concentrarmi sulla mezza maratona di marcia e farò l’esordio ai Mondiali a squadre di Brasilia il 12 aprile”. Si migliora, e di molto, anche Gianluca Picchiottino (Fiamme Gialle) sceso a 18:22.77, in crescita anche Riccardo Orsoni (Fiamme Gialle) con 18:32.38.

Fidal
