Federica Brignone è medaglia d’oro nel super-G

Un trionfo leggendario. Un capolavoro targato Federica Brignone sull’Olympia delle Tofane davanti al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Trecentoquindici giorni dopo il gravissimo infortunio (frattura scomposta del piatto tibiale e della testa del perone della gamba sinistra) riportato nel gigante dei Campionati Italiani in Val di Fassa, la fuoriclasse azzurra conquista la medaglia d’oro nel super-G femminile, ultima gara veloce di quest’Olimpiade, e il 14° podio dell’Italia Team nella rassegna di casa. Una prestazione da incorniciare sotto lo sguardo del Capo dello Stato, che ha assistito alla prova in compagnia della figlia, Signora Laura, del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, della Presidente del CIO, Kirsty Coventry, del Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò e del Segretario Generale del CONI e Capo Missione azzurro Carlo Mornati.

 

Partita dal cancelletto con il sesto pettorale, Brignone stacca di +0.41 la francese Romane Miradoli (argento) e di +0.52 l’austriaca Cornelia Huetter (bronzo). Chiudono in top-10 invece le altre azzurre Laura Pirovano, quinta al pari della norvegese Kajsa Vickhoff Lie a +0.76 dalla vetta, ed Elena Curtoni, settima a +0.77 all’esordio in questi Giochi. Dopo alcune imprecisioni tecniche, mentre era in piena corsa per il podio, è uscita di scena per un salto di porta Sofia Goggia (DNF), reduce dal bronzo conquistato nella discesa libera di domenica scorsa.