L’Hockey Club Asiago parteciperà all’Alps Hockey League, il campionato si gioca sul ghiaccio in Italia, Slovenia, Austria e Croazia

L’Hockey Club Asiago parteciperà all’Alps Hockey League 2025/2026. La richiesta di adesione dell’ HC Asiago alla Alps Hockey League è stata approvata dal Consiglio direttivo e dalle Federazioni di Italia, Slovenia e Austria. Gli stellati prenderanno quindi parte alla stagione 2025/26 della AHL. Questo segna il ritorno di una località di successo nella lega, visto che l’Asiago ha già vinto il torneo transnazionale due volte (2018 e 2022). Al termine della stagione 2024/2025 è sorta la nuova società destinata a continuare la storia dell’hockey sull’Altopiano vicentino, l’Hockey Club Asiago, che dalla prossima stagione sostituisce l’Asiago Hockey 1935.

La AHL è un campionato transnazionale di hockey sul ghiaccio, a cui partecipano squadre di nazioni diverse. Il progetto, che ha preso il via nel settembre del 2016, ha richiesto la cooperazione delle federazioni di Austria, Italia e Slovenia. La Österreichischer Eishockeyverband (ÖEHV), la Federazione Italiana Sport del Ghiaccio (FISG) e la Hokejska Zveza Slovenije (HZS) inizialmente si sono affidate alla Erste Bank Eishockey Liga (EBEL) per l’organizzazione e la gestione della competizione.

La ICEHL, nota per ragioni di sponsorizzazione come win2day International Central European Hockey League (ICE Hockey League), invece è il massimo livello del campionato austriaco di hockey su ghiaccio. Dal 2003 al 2020 era nota come Erste Bank Eishockey Liga (EBEL). Dopo la riforma del 2006 comprende anche squadre straniere, trasformandosi così in un campionato internazionale: attualmente vi partecipano squadre che provengono da Austria, Italia (HC Bolzano e HC Val Pusteria), Slovenia e Ungheria (in passato anche da Croazia, Repubblica Ceca e Slovacchia).

Un totale di 244.040 tifosi hanno assistito alle partite della stagione 2024/25, riempiendo le arene dei 13 club della lega. I nuovi campioni dell’EK Die Zeller Eisbären hanno accolto una media di 2.132 spettatori per partita in casa, di gran lunga la più alta del campionato. Seguono i nuovi arrivati croati del KHL Sisak, che hanno richiamato una media di 1.349 tifosi. La soglia dei 2.000 spettatori è stata superata in 18 partite, e per 65 volte si sono registrati più di 1000 spettatori. In totale sono state disputate 321 partite. Con un’età media di 21,48 anni, il campionato è stato ancora una volta una piattaforma per i giovani giocatori. Inoltre, il numero di spettatori (+34% rispetto alla stagione precedente) e la copertura mediatica sono aumentati.

Per continuare la storia di successo nel miglior modo possibile, i club e il Consiglio direttivo della Alps Hockey League si sono incontrati presso la Red Bull Academy di Salisburgo. Hanno discusso, nell’imminente stagione del decimo anniversario della AHL, dalle proposte per la modalità di gioco all’ulteriore sviluppo generale, per il quale sono stati concordati workshop interni alla lega su temi di marketing ed immagini.

Marcello Cobelli, presidente del consiglio direttivo della AHL: “L’ultimo campionato è stato un altro capitolo di successo per la Alps Hockey League. Nella stagione del suo decimo anniversario, la lega continuerà ad essere sinonimo di stabilità, competizione entusiasmante e forte sviluppo giovanile. Al Forum abbiamo tracciato la strada da seguire. I club e le federazioni continueranno ad essere partner forti di questo campionato”.