Sci Alpino, Sofia Goggia e Federica Brignone sul podio a Saint Moritz nella discesa libera. Neve e pioggia sulle Alpi, cancellato il superG

Prosegue l’ottimo stato di forma di Sofia Goggia sulla pista ‘Corviglia’ di St. Moritz, in Svizzera.

La bergamasca, dopo essersi aggiudicata il super-G d’apertura del fine settimana della Coppa del Mondo di sci alpino, si è piazzata al secondo posto nella discesa libera.

Quest’ultima ha tagliato il traguardo con il tempo di 1:28.99, precedendo per soli due centesimi la connazionale Federica Brignone (terza con 1:29.01) che, scesa con il pettorale numero uno e senza riferimenti, ha centrato ugualmente il quarto podio della sua stagione.

La vittoria è stata appannaggio della statunitense Mikaela Shiffrin (1:28.84), riuscita a mettersi alle spalle entrambe le atlete azzurre.

“Non ho disputato una discesa pulita – ha detto Goggia al termine della gara -. Un grosso errore nel finale, infatti, ha compromesso il successo ma sono contenta così. Classifica generale? Al momento non ci penso: voglio ragionare giorno per giorno”, ha concluso la bergamasca.

Soddisfatta anche Brignone“Dall’inizio della stagione sono riuscita a partire bene e ad avere buoni risultati in tre discipline: questo fa tutta la differenza del mondo. Negli utlimi anni ho lavorato tantissimo sulla scorrevolezza e i frutti si vedono. Siamo una squadra forte e lo dimostriamo”, ha dichiarato la valdostana.

In casa Italia, infine, da segnalare anche la buona prova di Marta Bassino (1:29.53), che ha terminato la sua prova in decima piazza.

Classifica discesa libera, St. Moritz 9 dicembre

1 SHIFFRIN Mikaela (USA) 1:28.84
2 GOGGIA Sofia (ITA) 1:28.99

Domenica 10 dicembre – Troppa neve sulla Corviglia di St. Moritz e acqua a catinelle sulla Val d’Isère e gli organizzatori, insieme ai giudici Fis, sono stati costretti a cancellare entrambe le gare. Aumentano quindi gli appuntamenti di Coppa del mondo da recuperare, ora che si entra per i maschi nella tournée italiana, a partire dalle gare veloci della Val Gardena (che hanno già avuto il recupero di una delle discese cancellate a Zermatt-Cervinia) e per le donne si viaggia proprio verso la Val d’Isère per uno slalom e un gigante. In un caldendario già fitto non resta che attendere le decisioni della Fis in relazione ad eventuali altri recuperi.