Pallavolo, Julio Velasco è il nuovo commissario tecnico della nazionale femminile

La Federazione Italiana Pallavolo comunica di aver affidato l’incarico di commissario tecnico della nazionale femminile a Julio Velasco. Per l’allenatore di La Plata, fino ad agosto direttore tecnico delle nazionali giovanili maschili, si tratta di ripartire con una nuova avventura sulla panchina azzurra.

L’incarico di Velasco partirà dal 1° gennaioquesto il commento del presidente federale Giuseppe Manfredi“Siamo molto contenti che Julio abbia accettato la nostra proposta. Siamo convinti che affidare la nazionale femminile a un tecnico del suo spessore sia in questo momento la scelta migliore.
Ci sono tutti i presupposti affinché questo nuovo percorso possa regalarci soddisfazioni, sicuramente porterà un contributo importante, come è sempre stato, alla causa azzurra.”

La conferenza stampa di presentazione si terrà martedì 21 novembre alle ore 14, presso il Centro Federale Pavesi di Milano.

IL CURRICULUM VITAE DI JULIO VELASCO
ulio Velasco è nato a La Plata (Argentina) il 9 Febbraio 1952. Nel 1983 arriva in Italia per allenare a Jesi in A2 maschile. Nel 1985 passa ad allenare la Panini Modena dove inizia un ciclo di successi vincendo lo scudetto per 4 anni consecutivi fino al 1989. Sempre durante questi anni vince 3 Coppa Italia e una Supercoppa Italiana. Il primo scudetto vinto al termine della stagione 1985/86 è arrivato dopo dieci anni in cui la società non era riuscita a ottenere questo risultato. Nella stagione 1986/87, con la Panini ha vinto a sorpresa il secondo scudetto consecutivo senza stranieri in campo e con dei giovani come Bernardi (18 anni), Cantagalli (21), Vullo (22), Ghiretti (22). C’era solo un giovane argentino in panchina, Esteban De Palma (19 anni). Gli stranieri permessi erano due. Il terzo e il quarto scudetto, la Panini li ha vinti con un solo straniero. Nel 1989 diventa allenatore della Nazionale Italiana Maschile e vince il Campionato Europeo a Stoccolma. Per l’Italia si tratta del primo titolo della sua storia. Nel 1990 conquista l’oro nella World League ed il primo Mondiale vinto per la Nazionale Italiana con la storica finale di Rio contro Cuba. Giunge anche l’oro nel World Top Four in Giappone. Nel 1991 ottiene la medaglia d’oro nella World League e quella d’argento agli Europei. Nel 1992 conquista il terzo oro consecutivo nella World League che si disputò dopo le Olimpiadi di Barcellona dove la Nazionale Italiana seppur accreditata non arrivò sul podio ma si distinse per lo stile e la capacità di gestire una sconfitta così importante. Nel 1993 è ancora oro agli Europei in Finlandia e bronzo nelle finali World League in Brasile. Nel 1994 arriva la vittoria nel secondo Mondiale ad Atene ed è ancora una medaglia d’oro nella World League. Nel 1995 oro in World League in Brasile e agli Europei in Grecia. Nella World League l’Italia non ha mai schierato i sei giocatori titolari. Con una squadra composta di soli giovani non solo si è qualificata alle Finali ma ha vinto la manifestazione battendo per due volte i padroni di casa del Brasile di fronte ai 25mila tifosi del Maracanãzinho. Nel 1996 ottiene la medaglia d’argento Olimpica conquistata ad Atlanta. Podio nella World League, secondo posto nella Finale di Rotterdam. Nel 1997 e 1998 passa ad allenare la Nazionale Femminile gettando le basi per i futuri successi anche in campo femminile. Nel mondo del calcio: Nel 1998 entra come dirigente sportivo nel mondo del calcio, prima con la Lazio e poi con l’Inter. Ritorno alla pallavolo: Nel 2001 torna su una panchina della Nazionale della Repubblica Ceca. Ritorno ai Club Italiani di Serie A: Nel 2003 torna in Italia alla guida di un Club di serie A, prima Piacenza, poi Modena e nella stagione 2006-2007 Montichiari. Con le altre Nazionali: Nel 2009 allena la Spagna con cui partecipa al mondiale In Italia nel 2010. Nel 2011 altra panchina di Nazionali, quella dell’Iran, con cui vince 2 campionati Asiatici, nel 2011 (il primo della sua storia) e nel 2013, oltre a dare un forte impulso alla pallavolo in Iran. Sempre nel 2013 conquista per la prima volta la partecipazione alla World League. In panchina con la Nazionale Argentina: Nel 2014 diventa primo allenatore della Nazionale Argentina con cui vince i Giochi Panamericani. Nel 2015 Lascia la Nazionale Argentina dopo il Mondiale del 2018 in Italia per tornare ad allenare Modena e subito vince nella stagione 2018-2019 la Supercoppa Italiana. Al termine della stagione lascia Modena e contestualmente comunica la sua decisione di smettere di allenare. Velasco è l’unico allenatore della storia ad aver vinto tornei continentali in due paesi diversi (3 Europei con Italia e due Asiatici con Iran) e ad aver vinto in tre continenti (Panamericani con Argentina nel 2015). Ritorno al futuro: Nel giugno del 2019 la Federazione Italiana Pallavolo gli propone l’incarico di Direttore Tecnico del settore giovanile maschile. Da quando il Julio Velasco è DT del settore giovanile maschile ha conquistato: nel 2019 la medaglia d’oro ai Campionati del Mondo Under 19 e la medaglia d’argento ai Campionati del Mondo Under 21. Nel 2020 ha ottenuto la medaglia d’oro ai Campionati Europei Under 18 e la medaglia d’argento ai Campionati Europei Under 20. Nel 2021, invece, ha vinto a Cagliari il Campionato del Mondo Under 21. Sotto la sua supervisione tecnica, nel 2022 le Nazionali Giovanili Maschili hanno conquistato le rassegne continentali under 18, 20 e 22. A questi tre titoli si è aggiunto anche il primo posto all’EYOF (European Youth Olympic Festival). Da mercoledì 8 novembre Velasco è stato nominato commissario tecnico della nazionale seniores femminile.