L’impatto economico del Mondiale di scherma Milano 2023

La sfida del Mondiale di scherma Milano 2023 è in una proiezione di 24 milioni di euro di “produzione aggiunta”, con 11 milioni di “valore aggiunto generato” e 201 nuovi posti di lavoro. L’evento è in corso di svolgimento a Milano dal 22 al 30 luglio 2023 presso l’avveniristica Allianz MiCo Fiera Milano Congressi, in un’area di oltre 25 mila metri quadrati. Sarà l’ottavo Campionato del Mondo di Scherma organizzato in Italia, dalla prima volta a Napoli nel 1929. Milano 2023 ha un peso determinante per la qualificazione Olimpica, con punteggi raddoppiati nella corsa ai pass per i Giochi Olimpici di Parigi 2024.

Lo studio sull’impatto economico dei Campionati del Mondo Assoluti di Scherma Milano 2023 è stato realizzato dal Centro di Ricerca GREEN – Università Bocconi, con il sostegno della Fondazione Romeo ed Enrica Invernizzi e presentato da Marco Percoco, Direttore del GREEN – Centre for Geography, Resources, Environment, Energy and Networks dell’Università Bocconi.
Il concetto di impatto è molto ampio e fa riferimento ad una pluralità di aspetti riconducibili a dimensioni quantitative e qualitative. Gli impatti generati dagli eventi sportivi, infatti, possono essere economici, sociali e ambientali. La stima dell’impatto economico locale di Milano 2023 è stata definita analizzando i costi operativi per l’organizzazione e la spesa dei visitatori e delle Federazioni coinvolte. Queste due voci di spese ammontano complessivamente a circa 11 milioni di euro e contribuiscono a generare oltre 24 milioni di produzione aggiuntiva e 201 posti di lavoro. Il prof. Percoco ha sottolineato: “Gli eventi sportivi e culturali hanno spesso degli effetti positivi per le economie locali e non stupisce questo risultato per un territorio come quello milanese. La versa sfida sarà quella di integrare i Mondiali in un più ampio percorso di sviluppo urbano, in modo da rendere permanenti tali impatti”.
Come sottolineato dalla ricerca, inoltre, i grandi eventi rappresentano un’occasione di sviluppo territoriale e uno straordinario momento di promozione generando valore e asset per diversi stakeholder: dalla città, al territorio nazionale agli stessi cittadini. Gli eventi collaterali e i progetti già inaugurati legati a Milano 2023 possono generare impatti sociali di lungo periodo tali da costituire potenzialmente una legacy positiva.
I Mondiali 2023 saranno una vetrina fondamentale per mostrare la scherma alle giovani generazioni, appassionate ed anche esterne al mondo della scherma e, allo stesso tempo, per mantenere una delle tradizioni storiche italiane.

I RISULTATI DI MILANO 2023 – Ieri l’emozione della cerimonia d’apertura con il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, oggi i brividi per quattro medaglie azzurre e l’inno di Mameli che risuona a Milano, cantato a squarciagola dagli oltre duemila spettatori dell’Allianz MiCo. Italia a quattro punte nella seconda giornata di medaglie ai Campionati del Mondo 2023. Tripletta per il fioretto femminile come a Kazan 2014 (lì furono Errigo, Batini, Vezzali). Successo per Alice Volpi, argento di Arianna Errigo e bronzo di Martina Favaretto. Un grandissimo Davide Di Veroli ha conquistato la medaglia d’argento nella spada maschile. Gli azzurri arrivano così a 6 dopo solo due giorni dei sei a disposizione per fare incetta decori iridati e fanno volare il Tricolore in testa al Medagliere iridato.

Dopo cinque anni, torna sul tetto del Mondo Alice Volpi che fu campionessa a Wuxi 2018. La senese ha battuto nel tabellone delle 64 la coreana Hong per 15-12. Nel turno delle 32 una grandissima rimonta ha permesso all’atleta delle Fiamme Oro di avere la meglio su Lauren Scruggs all’ultima stoccata 15-14. Ancora un match tirato per Alice negli ottavi di finale dove ha superato 15-12 la polacca Walczyk-Klimaszyk. La medaglia è diventata certa grazie al successo nel derby su Martina Batini per 15-7. Grandissima la prova poi per la toscana classe ’92 che in semifinale, con un perfetto finale di assalto, ha battuto la numero 1 del ranking mondiale, l’americana Lee Kiefer per 15-13 potendo così affrontare Arianna Errigo nel derby di finale. Nel match per l’oro tra le due italiane Alice si è imposta con il punteggio di 15-10 conquistando il suo secondo titolo iridato con l’abbraccio poi con la compagna di squadra Arianna Errigo e con il CT Stefano Cerioni.
Non ci poteva essere ritorno migliore dalla maternità per Arianna Errigo che ha conquistato la medaglia d’argento. La fuoriclasse lombarda, a soli quattro mesi dalla nascita dei suoi due gemellini Stefano e Mirea, è tornata sul podio di una kermesse Mondiale dopo l’argento de Il Cairo 2022. Un percorso netto fin dalla fase a gironi per lei che nel turno da 64 ha battuto 15-6 la canadese Zhang per poi avere la meglio sull’atleta di Hong Kong Chan per 15-9. La fiorettista dei Carabinieri ha mostrato tutta la sua classe e determinazione contro la numero 2 del mondo e campionessa iridata, la francese Thibus, vincendo per 15-10. Nei quarti di finale, l’azzurra classe ’88 si è poi sbarazzata con il punteggio di 15-2 della romena Calugareanu. In semifinale il suo primo derby di giornata l’ha vista battere la più giovane compagna di squadra, Martina Favaretto per 15-10, prima dello splendido abbraccio finale tra due grandi protagoniste del fioretto italiano. Nel secondo derby è stata poi sconfitta da Alice Volpi per 15-10 ma ha comunque festeggiato con un sorriso verso il pubblico della Mi.Co. per il suo secondo argento mondiale consecutivo.
Prima medaglia a livello individuale in un Mondiale per Martina Favaretto che dopo una grandissima gara chiude al terzo posto. La sua mattinata l’ha vista incontrare e battere con un largo 15-6 la greca Garyfallou nel primo match di giornata. Nel turno da 32 un incontro che ha visto la veneta sempre avanti e concludere con un successo per 15-13 contro la britannica Stutchbury. Ancora un assalto condotto fin dall’inizio contro la francese Blaze e concluso 15-9 che ha permesso all’atleta delle Fiamme Oro di entrare nella “top 8”. La fiorettista veneta ha conquistato la medaglia con la vittoria nei quarti di finale sulla giapponese Azuma per 15-9 prima della sconfitta in semifinale nell’incontro tra azzurre contro Arianna Errigo.
Soltanto il derby con Alice Volpi ha fermato la corsa di Martina Batini per il podio mondiale. L’atleta pisana ha esordito nella kermesse iridata con il successo sull’atleta di Hong Kong Cheng per 15-10. Nel tabellone da 32 la campionessa europea in carica ha poi avuto la meglio sull’israeliana Kuritzky con il punteggio di 15-10. Negli ottavi di finale una larga vittoria sulla cinese Huang 15-8 approdando tra le “top 8” del mondiale. Lo stop poi nel derby contro Alice Volpi nella sfida che valeva una medaglia.
Una giornata storica, strepitosa e indimenticabile per le ragazze del CT Stefano Cerioni, che dopo lo storico podio tutto azzurro all’Europeo di Plovdiv raccoglie così ancora i frutto dello straordinario lavoro compiuto insieme al suo staff, scrivendo ancora la storia.