Luna Rossa vince la Prada Cup. A marzo sfida New Zealand per la 36a America’s Cup

Luna Rossa Prada Pirelli ha vinto la Prada Cup battendo gli inglesi di Ineos Team UK con il punteggio di 7 a 1. Con le due vittore odierne, l’imbarcazione italiana diventa la sfidante di Team New Zealand per la 36esima America’s Cup, che inizierà il 6 marzo ad Auckland. Il campo A è stato quello prescelto per disputare le ultime due regate in programma, con previsioni di vento leggero da nord/nord-est, tra i 9 e i 12 nodi di intensità. Nella prima regata entrambe le barche partono sulla linea in perfetto timing, con un leggero vantaggio degli inglesi sottovento, che si spingono fino al boundary di sinistra. Luna Rossa li segue in marcatura stretta, entrambe le barche virano rimbalzando sul lato destro del campo. Luna Rossa appare più veloce e rapida nelle manovre, già a metà della prima bolina passa in controllo. Un brutto giro di boa degli inglesi al secondo gate, porta Luna Rossa a mettere ancora altri metri di distanza. Il resto della regata prosegue in controllo sull’avversario e finisce con un distacco di 1:45 secondi.

Nella seconda prova Luna Rossa prende una penalità per aver attraversato la linea un secondo prima dello 0, per cui secondo la regola, per scontarla deve rallentare in modo da perdere 50 metri. La prima bolina è un testa a testa che si trasforma in un vantaggio di 12 secondi già nel primo gate, il resto è solo la replica della precedente regata. Luna Rossa chiude con 0:56 secondi davanti al team inglese.

Max Sirena, skipper & team director, ha dichiarato: “Sono contento per i ragazzi, per tutti i nostri sponsor, per tutte le persone che hanno lavorato per noi in questo progetto. Non era così scontato e banale vincere perché anche se eravamo pochi team, eravamo tre team super competitivi. Sono felice per il team perché è stata una coppa non facile finora ed è giusto che oggi si godano la giornata e poi da domani pensiamo a Team New Zealand. Abbiamo un sacco di cose nuove da provare e non possiamo rilassarci più di tanto ma è importante non perdere il momentum ci alleneremo in modo da non abbassare la guardia e tenere alto il ritmo e poi vedremo. Andremo li a testa bassa e ce la giocheremo fino alla fine.”

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