Il calcio femminile si ferma definitivamente. Mantovani: “Decisione sofferta”

Il calcio femminile si ferma definitivamente. Il Consiglio Federale della FIGC ha ratificato la chiusura delle competizioni sportive a tinte rosa della stagione 2019/2020. Per la definizione delle graduatorie finale verrà utilizzato un algoritmo, con i criteri correttivi che verranno applicati in base alla classifica cristallizzatasi alla data di sospensione del torneo. L’algoritmo prende in considerazione la media dei punti conquistati in casa e in trasferta. Il titolo di Campione d’Italia non verrà assegnato. Per Ludovica Mantovani, presidente della Divisione Calcio Femminile della FIGC, ha dichiarato: “La decisione presa è stata sofferta e ora bisognerà programmare la nuova stagione. Continuo a essere convinta che abbiamo perso una grande opportunità”. A tal proposito la Mantovani ha detto: “Purtroppo, le posizioni assunte dalle società sono rimaste fortemente frammentarie e dal lato delle calciatrici non emerge oggi un fronte deciso e compatto nel voler giocare. A malincuore e in controtendenza rispetto alla riapertura che fortunatamente sta interessando tutto il paese, comprendo la proposta di sospendere definitivamente anche il campionato di Serie A femminile”. Per quanto riguarda il format della Serie B 2020/21 è stata approvata dal Consiglio Federale la proposta presentata dalla Lega Nazionale Dilettanti per un campionato a 14 squadre, in cui saranno promosse le prime 4 classificate dei gironi di Serie C.  Retrocederanno in terza serie, invece, le ultime 2 classificate del campionato di Serie B.

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