Coronavirus: la McLaren licenzia 1.200 dipendenti, 70 in Formula 1

La McLaren licenzia 1.200 dipendenti a causa della crisi economica legata alla pandemia di Coronavirus, che ha colpito anche il Gruppo di Woking. I tagli al personale riguarderanno le divisioni Automotive, Applied e Racing. Il team di Formula 1 dovrà fare a meno di 70 lavoratori. Il presidente esecutivo, Paul Walsh, ha dichiarato: “siamo profondamente addolorati dall’impatto che questa riorganizzazione avrà sul nostro personale, in particolare su coloro che perderanno il posto di lavoro. Abbiamo lavorato duramente per evitare questo scenario, mettendo in atto una serie di misure per tagliare drasticamente i costi in tutte le aree di attività. Adesso, però, non abbiamo altra scelta che ridurre il numero dei nostri dipendenti”. Le modifiche al budget cap della F1, che passerà da 175 a 145 milioni nel 2021, tende una mano ai team in difficoltà come la McLaren. Il nuovo limite di budget, rivisto al ribasso per l’intero circuito di Formula 1, contribuirà alla politica di riduzione dei costi messa in atto dalla scuderia nata nel 1963. Nella prossima stagione alla guida delle monoposto della McLaren ci saranno i piloti Daniel Ricciardo e Lando Norris.

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