Coronavirus in Cina, l’epidemia ferma anche lo sport

L’epidemia del Coronavirus, che in Cina ha già causato 171 vittime e 7.700 casi di infezione, ferma anche il mondo dello sport. I Campionati Mondiali indoor di atletica leggera, che erano in programma a Nanchino nel marzo prossimo, sono stati rinviati di un anno. La Federazione Internazionale ha comunicato che l’evento si svolgerà a marzo 2021. La decisione congiunta dell’IAAF e degli organizzatori è stata presa per tutelare la salute di atleti, addetti ai lavori e tifosi. Il rischio di infezioni stravolge anche il calendario della Coppa del Mondo di sci, con le gare maschili in programma a Yanqing nel mese di febbraio, che verranno recuperate in Austria. La Chinese Football Association, la Federcalcio cinese, ha deciso di rinviare a data da destinarsi tutte le partite in programma a febbraio 2020. La nazionale femminile cinese è stata messa in quarantena in Australia dopo che nei giorni precedenti era stata nella città focolaio di Wuhan. Il coronavirus ha portato anche all’annullamento del Blue Bay LPGA, il torneo del massimo circuito americano femminile di golf, programmato inizialmente dal 5 all’8 marzo ad Hainan.

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